
Segreteria Nazionale
UIL FPL-SNALCC

Coordinamento Nazionale Camere di
Commercio
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Di.C.C.A.P.
Dipartimento delle Camere di
Commercio - Autonomie locali – Polizia Municipale
S.N.A.L.C.C - FE.N.A.L - S.U.L.P.M
AZIENDE
SPECIALI
Ai responsabili delle
Aziende Speciali della
CCIAA di ...
Ai responsabili della
CCIAA di ..
La scrivente Organizzazione Sindacale chiede un incontro al fine di
valutare l’opportunità di applicare ai dipendenti delle aziende
speciali di codesta Camera di Commercio lo stesso Contratto
Collettivo Nazionale al quale fanno riferimento i dipendenti
camerali.
Per i dipendenti delle aziende speciali trova, attualmente,
applicazione il contratto del commercio.
Si ricorda che in altre realtà camerali i dipendenti di aziende
speciali sono disciplinati da differenti contratti collettivi,
essendo la scelta dipendente dal tipo di lavoro svolto.
Questo Sindacato, pur ritenendo il contratto del commercio il meno
distante, nell’ambito della vecchia disciplina del lavoro privato,
dall’organizzazione del lavoro propria delle aziende speciali
camerali, vuole ricordare i fatti nuovi intervenuti successivamente
alla formazione di tali aziende, con le loro implicazioni sulla
contrattualistica.
• in tutte le norme successive alla L. 580/93 si parla di sistema
camerale, formato dalle camere, loro unioni ed associazioni e loro
aziende speciali;
• specifiche norme hanno previsto la possibilità di applicare il
contratto dei dipendenti camerali anche ai dipendenti delle unioni,
datori di lavoro “privati” che prima applicavano sempre e comunque
il contratto del commercio;
• tale possibilità è già divenuta realtà in alcune regioni;
• il contratto dei dipendenti camerali è ormai a tutti gli effetti
di natura privata, così come in origine previsto dal d.l.vo 29 e
successive modifiche ed integrazioni;
• a riprova di quanto affermato, esiste una cesura tra coloro che
sono stati assunti presso le camere prima o dopo il 31 dicembre 2002
: ai giovani non si applica per nulla quanto rimane della vecchia
contrattualistica pubblica (DI 12/07/82) bensì il solo codice
civile, anche per aspetti non indifferenti quali il TFR e l’anticipo
di questi;
• il lavoro dei dipendenti camerali e dei dipendenti delle aziende
speciali si è sempre più ravvicinato e confuso, potendo le stesse
mansioni essere svolte dal dipendente dell’uno o dell’altro datore
di lavoro;
• in caso di scioglimento di azienda speciale, i lavoratori di
questa devono essere immessi nei ruoli camerali, come già successo
in camere dell’Emilia, della Toscana e dell’Abruzzo;
• sia l’Agenzia delle Entrate (parere del 23/09/02 su interpello
della CCIAA di Salerno) sia il MICA (atti della conferenza di
servizi convocata il 26/06/98) sostengono che le aziende speciali
delle camere di commercio, pur godendo di autonomia in forma
limitata, costituiscono parte integrante della struttura
organizzativa degli stessi enti camerali che le hanno costituite ed,
ai fini tributari, non possono essere considerati soggetti di
imposta distinti; da ciò, tra l’altro, deriva la necessità che le
aziende speciali abbiano lo stesso numero IVA delle camere;
• il Consiglio di Stato ha, poi, classificato le aziende speciali
camerali fornite di personalità giuridica (solo 2 in Italia), quali
enti pubblici economici, che hanno un proprio contratto collettivo
nazionale.
A questo Sindacato appare, pertanto, opportuno che un solo contratto
regoli il lavoro all’interno dell’Ente camerale, sia esso svolto
alle dipendenze della camera di commercio o di sue aziende speciali,
visto che può ben definirsi sistema l’organizzazione del lavoro e la
sua suddivisione tra ente camera ed aziende speciali.
Tale unico contratto può essere individuato nel CCNL sottoscritto il
gennaio 2004 ed applicabile al personale camerale.
Tale contratto, di natura squisitamente privata, può essere fatto
proprio in contrattazione tra il datore di lavoro “azienda speciale”
ed i sindacati che rappresentano i lavoratori delle stesse.
Non dovrebbero neppure sorgere problemi irrisolvibili in occasione
del passaggio tra un tipo di contratto e l’altro, visto l’esperienza
già fatta in alcune regioni per quanto riguarda i dipendenti delle
unioni regionali.
Sindacato
Nazionale Autonomo Lavoratori Camere
Commercio
Segreteria provinciale di Napoli
presso Camera di Commercio di Napoli
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