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VENERDI’ 20 OTTOBRE LA CONFSAL MANIFESTA CONTRO LA FINANZIARIA
Roma, 9 ottobre 2006. La Confsal dà un giudizio complessivamente negativo
sulla Finanziaria. La ritiene incoerente con il DPEF 2007-2011, insufficiente
per il necessario sostegno allo sviluppo, anche in rapporto agli obiettivi e ai
percorsi fissati nei patti europei, incluso quello di Lisbona, e oltremodo
penalizzante per i lavoratori dipendenti e i pensionati.
Secondo la Confsal, Confederazione generale dei sindacati autonomi, il Governo
Prodi non ha saputo raccordare le ragioni dello sviluppo e dell’equità sociale
con quelle del risanamento dei conti pubblici, fallendo clamorosamente proprio
sull’obiettivo primario fissato nel DPEF di legislatura.
La Confsal individua forti criticità nella lotta all’evasione, all’elusione e al
sommerso (debole e prevedibilmente inefficace), nell’iniquo federalismo fiscale
(aumento della pressione fiscale complessiva), nel mancato governo delle tariffe
(aumenti per luce, gas, ecc.) e nell’inaccettabile reintroduzione dei ticket
sanitari.
La Confsal, inoltre, denuncia la grave dispersione della quota del cuneo fiscale
destinata ai lavoratori, la diffusa penalizzazione del pubblico impiego, della
scuola, dell’università e della ricerca, l’emergenza irrisolta del precariato
pubblico e la scarsa disponibilità, peraltro in gran parte differita al 2008, di
risorse per il rinnovo dei contratti pubblici.
Infine, sul fronte della annunciata riforma del sistema previdenziale e
pensionistico, non condivide il memorandum-intesa Governo-Cgil, Cisl, Uil e
rilancia con forza l’irrisolta questione della previdenza integrativa.
A fronte di tutto questo la Confsal ha organizzato una grande manifestazione
nazionale di protesta, a Roma, nella mattinata di venerdì 20 ottobre, presso il
Centro Congressi Montecitorio – Piazza Capranica, 101.
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