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Roma, lì 12 aprile 2006
CAMERE DI COMMERCIO UNIONCAMERE Piazza Sallustio, 21 00187 ROMA Dott. MARIO SPIGARELLI Direttore Generale per il Commercio, le Assicurazioni e i Servizi del Ministero delle Attività Produttive Via Sallustiana, 53 - ufficio B2 00187 ROMA MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Ragioneria Generale dello Stato - IGF Via XX Settembre, 97 00187 Roma OGGETTO: rimborso delle spese relative al trasporto di materiale e strumenti occorrenti al personale delle Camere di Commercio per l’effettuazione del proprio servizio La scrivente Organizzazione Sindacale interviene per denunciare il protrarsi di una situazione illegittima, oltre che gravosa, che vede coinvolti un numero consistente di dipendenti camerali assegnati alle funzioni di Ispettori metrici. La specificità delle mansioni assegnate agli Ispettori metrici, consistenti nelle “operazioni di verifica delle misure, dei pesi, degli strumenti per misurare e pesare”, comporta che tali funzionari provvedano, quotidianamente, a caricare e trasportare sull’ autovettura di servizio, ma il più delle volte sulla propria, la strumentazione occorrente per le verificazioni. Proprio in relazione al disagio connesso alla peculiarità delle funzioni, la legge ha attribuito agli Ispettori metrici uno specifico rimborso spese per il trasporto dei campioni e degli strumenti necessari per le verificazioni di competenza. (Legge 15 novembre 1973, n. 734; Legge 18 dicembre 1973, n. 836). In particolare, l’art. 16 della legge 836/1973 ha previsto che “la liquidazione delle spese relative al trasporto di materiale e strumenti occorrenti al personale per disimpegnare il proprio servizio di istituto è disposta in base ad una tariffa da stabilire con decreti delle singole amministrazioni di concerto con quella del Tesoro, avuto riguardo alle caratteristiche del percorso nonché a quella del materiale e degli strumenti”. I decreti ministeriali emanati in attuazione della predetta normativa hanno individuato la tariffa da applicare ai richiedenti il servizio di verificazione a domicilio e, altresì, il rimborso spese spettante all’Ispettore Metrico per la verifica a domicilio, rimborso da calcolarsi utilizzando, appunto, come parametro di riferimento la tariffa corrisposta dai richiedenti il servizio medesimo (DM 24 giugno 1983; DM 10.08.1990). Sulla base delle disposizioni richiamate, gli Ispettori metrici, sino al 31 dicembre 2005, hanno sempre ricevuto il rimborso spese previsto dalla legge. Dal 1º gennaio 2006, i dipendenti delle Camere di Commercio assegnati alle mansioni di Ispettori metrici hanno, di fatto, visto mutare i propri riconoscimenti economici. L’art. 1, comma 43 della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Legge Finanziaria per l’anno 2006) ha disposto la soppressione, dal 1º gennaio 2006, dei trasferimenti dello Stato per l’esercizio delle funzioni già esercitate dagli Uffici metrici e trasferite alle Camere di Commercio ai sensi del D. Lgs. 112/1998. Lo stesso comma prosegue precisando che “sono altresì soppresse le tariffe relative alla verificazione degli strumenti di misura fissate in base all’art. 16 della legge 18.12.1973, n. 836”. La norma, come è evidente, ha soppresso le tariffe applicate a coloro che richiedono la verificazione a domicilio degli strumenti, tariffe che, come si è detto, costituivano il parametro per determinare il rimborso spese spettante ai metrici che per l’effettuazione del servizio a domicilio dovevano trasportare la strumentazione. La soppressione delle tariffe, tuttavia, non comporta la soppressione del servizio di verificazione a domicilio: infatti, il successivo comma 44º dell’articolo unico della Finanziaria prevede l’adozione di decreti ministeriali per far fronte al finanziamento delle funzioni esercitate dagli ex Uffici metrici. Né la legge finanziaria ha soppresso il rimborso spese a favore di tale personale: invero, le leggi che prevedono tale diritto non sono state abrogate. Pertanto, il rimborso spese per il trasporto degli strumenti di verificazione costituisce un diritto, tutt’ora vigente, a favore del dipendente assegnato alle mansioni di ispettore metrico. Tuttavia, la soppressione della tariffa che costituiva il parametro per calcolare il rimborso spese rende, di fatto, impossibile il pagamento di quanto spettante per legge ai dipendenti. Invero, ad oggi, molte Camere di Commercio non stanno erogando i rimborsi spese agli Ispettori metrici. Tale situazione, è evidentemente illegittima in quanto viola la normativa che sancisce, invece, il pagamento dei predetti rimborsi e, pertanto, lede un diritto degli Ispettori metrici i quali, stante la peculiarità delle mansioni ad essi assegnate, si trovano in una situazione di disagio che li differenzia rispetto alla rimanente parte dei lavoratori. Si invitano, quindi, le Amministrazioni in indirizzo ad avviare le opportune iniziative al fine di trovare immediata soluzione alla problematica esposta che potrebbe, tra l’altro, indurre i singoli lavoratori ad agire giudizialmente per vedere tutelati i propri diritti. Distinti saluti Il Coordinatore Generale (Guido Vacca) |
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