PENSIONI,
eterno problema! Se, quando, come e perché ? Da una domanda, la risposta
per tutti.
(Risposte per tutti i colleghi, anche alla luce del fatto che il Consiglio dei
Ministri ha predisposto, in data di oggi 1 luglio 2005, il Decreto per il TFR e
l’Opzione per l’adesione al Fondo complementare di pensione)
1^ DOMANDA
sono C….. della CCIAA di ….., quale collega e iscritta SNALCC desidero avere
qualche informazione in merito alla riforma delle pensioni e piu' precisamente
quando potro' usufruire della pensione, e quale sara' il sistema di calcolo
retributivo/contributivo che verra' applicato al mio caso:
ANNO DI NASCITA: … .5.1956
ASSUNTA IL 1^ SETTEMBRE 1973.
In attesa di una cortese risposta, ti invio i miei piu' cari saluti.
1^ RISPOSTA
Premesso che nei prossimi anni può succedere di tutto.
PER ORA:
1. In pensione con le nuove norme aventi decorrenza dal 2008
2. Sistema di calcolo retributivo (avendo almeno 18 anni di contributi alla data
del 31.12.1995)
3. Quando: a 60 anni o prima se raggiungesse i 40 di contributi.
Saluti, Achille Piardi. Sezione Nazionale Quiescenza – Previdenza del SNALCC
2^ DOMANDA
Ti ringrazio per essere stato così sollecito nel rispondermi. Approfitto della
tua disponibilità per chiederti ancora questo:
1- sistema di calcolo retributivo (avendo almeno 18 anni di contributi alla data
del 31.12.1995): significa che la mia pensione verra' calcolata in base
all'ultima retribuzione percepita?
2- Nel mio caso è consigliabile l'istituzione di una pensione integrativa?
Grazie ancora.
Ciao, C…….
2^ RISPOSTA
Risposta sintetica (ove possibile)
1 - <<< la mia pensione verra' calcolata in base all'ultima retribuzione
percepita?....>>>.
Il tempo in cui si riceveva la pensione sulla base della retribuzione percepita
l'ultimo mese (stipendio = pensione) è trascorso di gran lunga ... più di dieci
anni fa e solo in presenza di 40 anni di contributi. Ormai…, la retribuzione
utile al calcolo della pensione (per chi se ne va col sistema retributivo) è
quella media dell'ultimo periodo di lavoro preso in considerazione, secondo la
legge. Il calcolo della pensione è complesso; tuttavia posso dire che il vecchio
concetto: pensione = ultimo stipendio è rimasto vivo solo per gli anni di
contribuzione registrati sino al 31.12.1992 (“diritti acquisiti”), infatti, la
pensione viene calcolata in tre tranche: 1^ - al 31.12.1992; 2^ - al 31.12.1994
e poi la 3^, dal 1.1.1995, con una rendita annuale del solo 2% (come per tutti i
lavv. privati) per gli anni successivi sino a quello di pensionamento. Ecc. Ecc.
2 - <<< Nel mio caso è consigliabile l'istituzione di una pensione integrativa?
>>>.
Da tempo ""TUTTI"” dicono di si!
Io dico:
A). Chi andrà in pensione non prima di 12/15 anni (come ho spiegato a TREVISO il
10 maggio, presenti i colleghi responsabili SNALCC del Veneto) dovrà ' FARE DI
NECESSITA' VIRTU', vale a dire associarsi al Fondo Integrativo di PENSIONE,
pagando una seconda volta. Pensando di sopravvivere colla rendita derivante
dalla pensione ordinaria INPDAP e da quella del FONDO COMPLEMENTARE, anche
perchè le due rendite sommate non andranno (a quel tempo futuro) aldilà del 60%
(forse 70) dell'ultimo stipendio.
B) . I colleghi che, invece, andranno in pensione nell'arco dei prossimi 8/12
ANNI possono vedere di associarsi al FONDO complementare... COME
"SALVADANAIO"... INTENDO DIRE UNA FORMA COATTA DI RISPARMIO... TROVANDOSI ALLA
FINE UN "GRUZZOLO" DA UTILIZZARE PER EVENIENZE straordinarie.
C). I colleghi che si pensionano entro i prossimi 5 anni decidano come meglio
credono.
3 - Sono solamente consigli, molte cose sono ancora da valutarsi. I Dirigenti
nazionali SNALCC esporranno il loro parere.
4 – Visto che il Consiglio dei Ministri ha predisposto, in data di oggi 1 luglio
2005, il Decreto per il TFR e l’Opzione…necessita che ognuno cominci a ragionare
sul da farsi.
Ad ogni modo non c’è fretta alcuna, infatti, il semestre entro cui esercitare il
diritto di “Opzione” inizierà il 1° Gennaio 2006.
Achille Piardi. Sezione Nazionale Quiescenza – Previdenza SNALCC. 1 luglio 2005