PREVIDENZA
SANITARIA INTEGRATIVA
Il
Diccap-Snalcc, negli ultimi tempi, ha rivolto continue e reiterate
sollecitazioni all’Unioncamere per l’adozione di una forma sperimentale
di previdenza sanitaria integrativa come previsto dalla dichiarazione
congiunta n. 5 del ccnl 01.04.99.
Il
22 luglio 2005 l’Unioncamere, dopo l’approvazione del consiglio
Unioncamere, ha indirizzato una nota a tutti i Presidenti delle Camere
di Commercio per informarli dell’avvio del progetto “Mutua Camerale” per
l’accesso alle prestazioni sanitarie integrative da parte dei dipendenti
del sistema camerale (Camere di Commercio, Unioni Regionali ed Aziende
Speciali) ed invitarli ad aderire al progetto entro settembre 2005.
Per
raggiungere tale obiettivo è stato suggerito ai Presidenti di
riconvertire una parte delle risorse assegnate alle casse mutue del
personale.
Se
si vuole veramente raggiungere l’importante obiettivo, tenuto conto
degli interessi in gioco e della delicatezza dei temi che vanno a
toccare argomenti che da sempre coinvolgono suscettibilità individuali,
locali e generali, sarebbe opportuno e necessario che l’Unioncamere
informi preventivamente, non a posteriori, e concordi le modalità
dell’iniziativa con le O.S. rappresentative del personale.
“Nello scorso mese di luglio- ha scritto il segretario nazionale Guido
Vacca in una nota indirizzata all’Unioncamere- è stato inviato alle
Camere di Commercio, dopo l’approvazione del consiglio Unioncamere, il
progetto “Mutua Camerale”. Il Diccap-Snalcc, rivestendo tale iniziativa
grande importanza di carattere sociale, è stato tra i principali
promotori della dichiarazione congiunta n. 5 al ccnl 01.04.99. Ora nel
darvi applicazione è estremamente opportuno e necessario che l’Unioncamere
provveda ad informare preventivamente le organizzazioni sindacali
rappresentative del personale per definire i dettagli di un percorso
comune e condiviso”.