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Riscatto il corso di laurea o mi astengo? Meno di 18 anni di contributi al 1.1.1996 essendo nata nel 1955 e lavoro in CCIAA dal 1981

A corredo indichiamo il link  http://www.snalcc.it/novita.htm  (l'anno 2003))

ove si tratta lo stesso argomento (agosto- sett. 2003) anche se con finalità parzialmente distinte.

 

 

Rispondo inserendomi... in neretto tra le righe delle tue domande. 

Approfitto della tua consueta disponibilità e competenza per sottoporti un mio problema.

 

Approfitta...!

 

Sono nata il 3/2/1955 e sono stata assunta il 1° novembre del 1981 (in realtà poi ho preso servizio dal mese successivo per problemi di salute: lo stipendio mi è stato pagato dal 1° dicembre 1981).

Bene! Sei giovanissima.

Per me l'anzianità vale dal 1° Novembre (...anche se  sarà dura ottenerne il riconoscimento; sarebbe stato più facile se ti fossi presentata anche il solo primo giorno di assunzione e poi.. ammalarti). In ogni modo non credo, almeno per ora, sia il caso di ...imprecare contro … per questo mese che manca. I tempi per la pensione sono lontanissimi. Legalmente, comunque, si può vedere il da farsi.

 

Sono laureata  ma non ho mai chiesto il riscatto, prima perché l’ordinamento CCIAA non lo consentiva (sono entrata come impiegata di concetto), poi (quando con l’applicazione del 107 sono stata inquadrata in settima qualifica) perché non capivo se mi conveniva sborsare la cifra  richiesta, nel frattempo notevolmente aumentata.

Prima non era possibile poichè titolo non "conditio sine qua non" per l'assunzione. Poi, dal 1994/95, dopo l’inquadramento “quale ex 107”, potevi pensarci subito!

Il riscatto del corso di laurea con costi accattivanti e cessato con l'anno 1991. (La base di calcolo è, grosso modo, l'intera retribuzione annuale, quando un tempo si considerava il solo stipendio tabellare = meno della metà). Così sono passati altri 10 anni ed i costi sono, ulteriormente, lievitati.

Oggi, pur potendo pagare a rate e per anni pari al massimo (ma non è detto) del doppio degli anni da riscattare, perchè ti avvicini alla pensione e perchè lo stipendio è aumentato l'onere può aggirarsi attorno ai 20 milioni di lire.

Si può inoltrare la domanda, con l'apposito modulo distribuito dalla Cassa INPDAP, attendere di conoscere l'importo e i tempi di pagamento rateale; valutare la convenienza e poi... rinunciare. Non vi è obbligo di accettare il riscatto se troppo rilevante o, magari, perchè, nel frattempo, si è deciso diversamente.

 

Ora mi domando se il riscatto dei 4 anni di laurea mi potrebbe servire per anticipare la pensione o avere un importo più alto (o meno basso…..).

4 anni in più del corso di laurea sono 4 anni di contribuzione in più: 4 anni x 2% ogni anno = 8% circa che va a sommarsi alla percentuale acquisita in base agli anni di effettivo lavoro e contribuzione.

Ma credo stiamo battagliando in un bicchier d'acqua... . Perché alle conclusioni vi sei giunta da sola!!!

 

Avrei il requisito dei 35 anni di anzianità il 1° dicembre 2016, mentre i 60 di età il 3/2/2015.

Si! Inoltre nel 2012 necessita rispondere al doppio requisito di 35 anni di contributi con 61 anni d'età (o 40 di soli contribuzione per maschi e femmine) per i maschi, mentre per le donne "soccorre" il limite di VECCHIAIA con la pensione di VECCHIAIA a (soli) 60 anni e con l'anzianità, qualsiasi, che si ritrovano. Non solo, con la "VECCHIAIA" si va in pensione subito: 3.2.2015, senza attendere la necessaria finestra annuale (una delle due previste: o a gennaio del successivo anno o addirittura a luglio dell'anno dopo il compimento del doppio requisito di contribuzione e di età). E la pensione si percepisce dal 1.3.2015 con accredito il giorno 16 dello stesso mese di marzo del futuro (ancor lontano) 2015.

 

Riscattando la laurea non potrei andare in pensione il 1° dicembre 2012, ma comunque al compimento dei 60 anni (3/2/20015).

Si, solo al compimento dei 60 anni, come detto al punto precedente.

 

Attualmente la mia pensione dovrebbe essere quantificata con il metodo retributivo soltanto fino al 31/12/1995 (con 14 anni di anzianità).

NO!! NO!! SI. Servono 18 anni alla data del 1.1.1996 (31.12.'95) per ottenere l'avvio del calcolo di pensione col solo metodo retributivo (... vale a dire sulla retribuzione in godimento).

Nel tuo caso il metodo di calcolo si aggancia ad un criterio che definiremo misto: retributivo sino al 1995; contributivo sull'intero periodo successivo (composto di almeno 20 anni, se non di più...). 

 

Se io riscattassi i 4 anni di laurea, cambierebbe qualcosa nell’anzianità maturata fino al 31/12/1995, agli effetti del calcolo della pensione: da misto a retributivo?

Si, diventerebbero 18, se non 19, alla stessa data del 31.12.1995

 

Grazie dell’attenzione, ti saluto cordialmente.

Anch’io saluto. Spero di essere stato esaustivo.

 

Achille Piardi. Sezione Nazionale Quiescenza – Previdenza SNALCC. 1 settembre 2005

 

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